I Gladiatori – Lo spettacolo
Lo spettacolo “La Notte dei Gladiatori” è stato ideato dal presidente dell’Associazione, Sergio Iacomoni (Nerone), e realizzato a cura della Scuola Gladiatori Roma.
Per realizzarla vengono impiegati più di 40 figuranti così suddivisi:
- dai 10 ai 12 Legionari – dai 4 ai 6 Pretoriani – dai 6 agli 8 Gladiatori – dai 4 agli 8 del Popolo – dalle 4 alle 6 Vestali – dalle 2 alle 4 Ancelle - famiglia Imperiale – 1/2 Senatori – 1 “Vecchio” - 1 Banditore - 1 Lanista – 1 Caronte – 1 Corpo di ballo di Danzatrici.
Il tutto per rendere realistico l’affascinante dimensione in cui vivevano i Gladiatori più di duemila anni fa e la loro condizione sociale; infatti all’epoca i Gladiatori erano personaggi di grande richiamo per le masse e le loro lotte esaltavano le folle che nonostante la povertà esistente, accorrevano ad assistere ai combattimenti (munera).
Lo spettacolo, proposto in un unico atto, ma diviso in varie scene, ha una durata di un ora e trenta circa.
Ogni scena ha uno stacco di danze eseguite dal corpo di ballo del Gruppo Storico Romano accompagnate da musica avvicinabile, per le armonie usate, all’idea di come poteva essere un tempo, visto che non si hanno, ovviamente, testimonianze audio dei suoni che venivano prodotti allora.
Lo spettacolo è una rappresentazione della vita romana di duemila anni fa, con scene di soldati, Gladiatori e combattimenti, popolo, rito delle Vestali, Ancelle e così via, ma appunto è uno spettacolo rappresentativo quindi non propriamente teatrale e non molto parlato.




